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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Taormina
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mwhgTaormina (mwhwTaommina in mwiasicilianocite-ref-5[5]) è un mwjqcomune italiano di mwjg10 456 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-2-1[2] della mwkwcittà metropolitana di Messina in mwlaSicilia.

È uno dei mwlgcentri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione, conosciuto per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i monumenti storici. La città è stata un'importante meta del mwlwmwmaGrand Tour.

Contents

Storia
Simboli
Cinema
Eventi
Sport
Note

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Geografia fisica

È situata su una collina a 206mwnq m. di altezza sul livello del mare, sospesa tra rocce e mare su un terrazzo del monte Tauro, sulle pendici meridionali dei mwngmonti Peloritani della riviera ionica con l'mwnwEtna sullo sfondo.

Il clima è tipicamente mediterraneo, senza eccessi di caldo estivo o di freddo invernale. L'estate è lunga e soleggiata, ma secca, ventilata e mai afosa. L'inverno è breve e mite ed è la stagione più piovosa. La neve è rara, ma nel corso degli anni si è vista durante forti ondate di freddo. Degna di nota la grande nevicata del 6-7 gennaio 2017, la più intensa da oltre 50 anni.

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la mwogtemperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +11,0mwow °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +26,6mwpa °Ccite-ref-6[6].

| Taormina | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Taormina | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 14,2 | 15,0 | 16,5 | 19,0 | 23,4 | 28,0 | 30,9 | 31,2 | 27,8 | 23,1 | 19,2 | 15,9 | 15,0 | 19,6 | 30,0 | 23,4 | 22,0 |
| T. min. media ( °C ) | 7,9 | 7,9 | 9,0 | 11,1 | 14,5 | 18,7 | 21,5 | 21,9 | 19,7 | 16,0 | 12,8 | 9,7 | 8,5 | 11,5 | 20,7 | 16,2 | 14,2 |

Storia

Sono molte le notizie sull'origine di Taormina (mwraTauromenion, mwrqTauromenium, dal toponimo in mwrggreco antico Ταυρομένιον), ma non sono ben documentate né attendibili. L'ipotesi più accettata è quella che collega il nome alla posizione collinare della città.

Epoca sicula e greco-siceliota

mwsqDiodoro Siculo, nel 14º libro della sua mwsgmwswBibliotheca historica, attesta che i mwtaSiculi abitavano la rocca di Taormina e vivevano di agricoltura e di allevamento di bestiame già prima dello sbarco dei mwtqGreci mwtgcalcidesi nella baia (735 a.C.), dove alle foci del mwtwfiume Alcantara fondarono mwuaNaxos (odierna mwuqGiardini Naxos), la prima colonia greca in Sicilia.

Il mwuwtiranno di Siracusa mwvaDionisio I, alleato di mwvqSparta nella guerra contro l'imperialismo di mwvgAtene ed erede della politica pansiceliota di mwvwErmocrate al mwwacongresso di Gela, dopo aver unificato sotto la propria corona le città mwwqsiceliote, tollerò poco la presenza a Naxos degli mwwgIoni di mwwwCalcide, alleati di Atene, e mosse contro di essi, distruggendo la città.

I naxioti superstiti occuparono un territorio sul Monte Tauro, dove vivevano i Siculi insieme ad altri ioni che vi si erano trasferiti da Naxos. Detti fatti si verificarono negli anni della mwxqXCVI Olimpiade (396 a.C.), quando il condottiero mwxgcartaginese mwxwImilcone II fece guerra ai Sicelioti e distrusse mwyaMessana. Minacciati da Dionisio, i naxioti si trasferirono in massa a Tauromenion, colle naturalmente fortificato. A Dionisio, che voleva riprendersi con forza il territorio dei Tauromeniti, risposero che apparteneva loro di diritto, perché i loro antenati greci ne avevano preso possesso prima di loro, scacciando gli abitanti locali.

Lo storico mwygVito Amico (1697-1762) afferma che questa versione sulle origini di Taormina fornita da Diodoro è contraddetta nel 16º libro, quando sostiene che mwywAndromaco radunò i sopravvissuti all'eccidio di Naxos del 403 a.C. e li convinse ad insediarsi nel 358 a.C. sulle pendici del vicino colle "dalla forma di toro". Il nascente centro abitato prese il nome di mwzaTauromenion, toponimo composto da mwzqToro e dalla forma greca mwzgmenein, che significa 'rimanere'cite-ref-7[7].

Mentre le notizie fornite da mwbaCluverio concordano con la seconda versione di Diodoro, mwbqStrabone narra che Taormina ebbe origine dagli mwbgZanclei (messinesi) e dai Nassi. Ciò chiarirebbe in qualche modo l'affermazione di mwbwPlinio, il quale sostiene che Taormina in origine si chiamava Naxos.

Secondo la testimonianza di Diodoro, Taormina, governata saggiamente da Andromaco, progredì e risplende in opulenza e in potenza. Nel 345 a.C., sbarcò da mwdgCorinto mwdwTimoleone e raggiunse Tauromenion per chiedere l'appoggio militare della città contro la tirannide di mweaDionisio II che da mweqSiracusa si estendeva su tutta la Sicilia ad est del fiume mwegSalso.

Dominio dei tiranni di Siracusa

Taormina fu poi inclusa nel mwfqregno ellenistico di mwfgAgatocle, che, appena conquistato il potere, ordinò l'eccidio di molti uomini illustri della città a lui avversi e mandò in esilio mwfwTimeo, figlio di Andromaco. Il regno siceliota fondato da Agatocle continuò ad esistere durante la mwgaPrima e la mwgqSeconda guerre puniche sotto i suoi successori mwggIceta, mwgwPirro, mwhaGerone II, mwhqGelone II e mwhgGeronimo, e Taormina vi soggiacque senza interruzioni fino alla mwhwconquista romana della Sicilia nel 212 a.C.

Epoca romana

Nel 212 a.C. mwjgRoma dichiara tutta la mwjwSicilia mwkaprovincia romana. I suoi abitanti vengono considerati mwkqalleati dei mwkgRomani, e nella seconda mwkworazione contro Verre mwlaCicerone accenna che la città è una delle tre mwlq"Civitates foederatae"cite-ref-8[8], che nomina "mwmgCivis Notabilis"cite-ref-9[9]cite-ref-10[10]. Di conseguenza i suoi abitanti non sono tenuti a pagare mwowdecime o armare navi e marinai in caso di necessità.

Nel corso della mwpqprima guerra servile (134–132 a.C.) Tauromenium viene occupata dagli mwpgschiavi insorti, che la scelgono come caposaldo sicuro. Stretti d'mwpwassedio da mwqaPompilio, resistono a lungo sopportando anche la fame. Cedono solo quando uno dei loro capi, Serapione, tradendo i compagni, lascia prendere la roccaforte.

Nel 36 a.C., nel corso della guerra fra mwqgSesto Pompeo ed mwqwOttaviano, le truppe di quest'ultimo sbarcano a mwraNaxos per riprendere la città a mwrqSesto Pompeo che l'aveva occupata in precedenza. Per ripopolare Tauromenium dopo i danni della guerra, ma anche per presidiarla, Ottaviano, divenuto mwrgAugusto, nel 21 a.C. invia una colonia di Romani a lui fedeli, e nel contempo espelle gli abitanti a lui contrari.

mwsaStrabone parla di Tauromenion come di una piccola città, più piccola di mwsqMessina e mwsgCatania. mwswPlinio e mwtaTolomeo ne ricordano le condizioni di mwtqcolonia romana.

Tardo impero e caduta dell'impero

Secondo una diffusa leggenda, con l'avvento del mwvaCristianesimo mwvqSan Pietro destina a Taormina il vescovo mwvgPancrazio, che già prestava la sua opera di conversione nella regione, con questa nomina determinando di fatto la sede del primo vescovado in Sicilia.cite-ref-11[11] Pancrazio avrebbe costruito la prima chiesetta sulle pendici orientali della città dedicata ai santi Pietro e Paolo apostoli; ma l'effettiva esistenza di questo personaggio non risulta da alcun documento storico: le prime menzioni risalgono a dopo la fine del dominio mwwwislamico.

Vescovi "mwxqprestantissimi per santità di costumi, zelo e dottrina", scrive mwxgVito Amico, si succedono fino all'età araba. Poche sono le notizie in questo lasso di tempo, che annovera la mwxwcaduta dell'Impero romano d'Occidente nel 476, l'mwyainvasione dei mwyqGoti, la presenza dei mwygBizantini, la mwywconquista arabo-islamica.

Certo è che Taormina occupa una posizione strategica importante per la tenuta militare del territorio circostante: per 62 anni è l'ultimo lembo di terra dell'mwzqImpero romano d'Oriente in Sicilia insieme a mwzgRometta e più volte resiste agli assalti dei mwzwsaracenicite-ref-12[12], fino al 902.

Assedio del 902 e dominio musulmano

Il 1º agosto 902, dopo un mw1gassedio, Taormina viene espugnata dagli Arabi.cite-ref-13[13] Con la tipica esagerazione di tutte le cronache medievali, si narra che i suoi abitanti maschi sarebbero stati tutti mw2wdecapitati, e tra loro il mw3avescovo san Procopio, la cui testa sarebbe stata portata su un piatto d'argento al capo delle truppe saracene, l'mw3qaghlabide Ibrāhīm IIcite-ref-14[14]. Di sicuro la strage fu grande, contò molte donne e bambini e fu aggravata dall'indole crudele e dall'instabilità caratteriale di Ibrāhīm II.

Nonostante ormai tutta la Sicilia fosse unificata nel potente mw5aEmirato di Sicilia, nel 911, però, la componente cristiana riprese il controllo della città, approfittando del traumatico passaggio del potere avvenuto nell'anno precedente tra la dinastia mw5qsunnita mw5gaghlabide e quella mw5wismailita mw6asciita dei mw6qFatimidi.

L'mw6wemiro siciliano mw7aAḥmad b. al-Qurhub, rimasto fedele alla deposta dinastia aghlabide di Qayrawān, organizzò una spedizione per riprendere il controllo di Taormina, inviando nel 913 suo figlio Alī ad assediare la città che, tuttavia, resisté strenuamente, tanto da indurre l'assediante a rinunciare all'impresa.

Nel 919 il nuovo emiro di mw7gPalermo Sālim ibn Rashīd, fedele ai Fatimidi, concedeva una tregua a Taormina e ad altre fortezze del mw7wVal Demone.

La tregua finì quando nel 962 l'mw8qemiro di Sicilia mw8gHasan I pose di nuovo Taormina sotto un mw8wassedio durato sette mesi e finito con la resa nel 963; le ragazze più belle furono portate all'mw9aimam fatimide mw9qal-Muʿizz, mentre le altre furono rese mw9gschiave. Molti degli abitanti superstiti fuggirono per ripararsi tra le montagne circostanti.

Assedio del 1078 e nascita del Regno di Sicilia

Della città si impossessò il mw-gGran Conte Ruggero, il quale, espugnato mw-wCastronovo, volse alla conquista del mwaqaVal Demone, cingendo d'assedio la città attraverso la costruzione di ben ventidue mwaqefortezze; nondimeno, i difensori arabo-siculi dell'mwaqiEmirato siciliano, ormai sgretolato, resistettero per molto tempo prima di capitolare nel 1078.

Nel 1130 la città entrò definitivamente a far parte del mwaqqRegno di Sicilia fondato dal re mwaquRuggero II.

Dal 1272 a fare il governatore di Taormina fu Giovanni Natoli Barone di mwaqcSpartacite-ref-15[15].

Quando la sede vescovile venne trasferita nella città, Taormina divenne città demaniale, compresa prima nella mwaq0diocesi di Troina e poi in mwaq4quella di Messina.

Taormina seguì le vicende del mwaraRegno di Sicilia, sotto la mwaredinastia degli Svevi e poi sotto la mwariquella della famiglia Aragona a partire dai mwarmVespri siciliani del 1282. Nel 1410 il mwarqParlamento Siciliano, uno dei più antichi d'Europa, tenne a Taormina la sua storica seduta al mwarupalazzo Corvaja, alla presenza della regina mwaryBianca di Navarra, per l'elezione del mwarcre di Sicilia dopo la morte di mwargMartino I detto il giovane. Nel mwarksecolo XVI mwaroFilippo IV di Spagna (Filippo III di Sicilia) concesse alla città il privilegio di appartenere stabilmente alla Corona.

Assedio del 1675 e dominio francese

Nel 1675, in occasione della mwar0rivolta antispagnola di Messina, Taormina rimase fedele alla mwar4Corona di Spagna e al Regno di Sicilia. Per tale motivo venne mwar8assediata dai francesi, alleati di mwasaMessina, che la espugnarono nel settembre del 1676. I francesi mwaseOrleans non la ritenevano una città importante, tanto che per un certo periodo fu posta sotto la giurisdizione militare della vicina mwasiSavoca che poco prima si era arresa ai francesi, concludendo con questi una vantaggiosa capitolazione. Nel 1678, sconfitti i francesi, Taormina ritornò sotto l'egida dell'mwasmImpero spagnolo, all'interno del quale il mwasqRegno di Sicilia era ricompreso sotto la guida di un viceré, con gli antichi privilegi.

Dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri

Nonostante l'occupazione del mwascRegno di Napoli dalle mwasgtruppe napoleoniche nel 1799, il mwaskRegno di Sicilia non fu mai invaso: si mantenne indipendente e uscì vincitore dalle guerre napoleoniche. Per questo motivo il mwasore di Sicilia mwassFerdinando III volle ringraziare Taormina per la sua antica fedeltà ai Borbone e, durante una visita ufficiale, in segno di riconoscimento donò al sindaco dell'epoca Pancrazio Ciprioti l'mwaswIsola Bella.

I Borbone resero più facile l'accesso alla città, che sin dai tempi dei romani avveniva dall'angusta mwas4consolare Valeria che si inerpicava fra le colline, tagliando il promontorio del Catrabico e realizzando così una strada litoranea che congiungeva facilmente Messina a mwas8Catania.

Molte nazioni europee e famosi scrittori ed artisti (mwateGoethe, Maupassant, mwatiHouel ed altri) manifestarono interesse verso l'ameno luogo e le sue bellezze archeologiche. Da allora Taormina si sviluppò e divenne meta del turismo elitario, inizialmente proveniente soprattutto dall'mwatmInghilterra: vi risiedevano mwatqFlorence Trevelyan (1852-1907), figlia di Edward Spencer Trevelyan (1805-1854), e Catherine Ann Forster (1815-1877). Dopo un lunghissimo viaggio, rientrata per un periodo in patria, Trevelyan decise di ritornare a vivere a Taormina che trasformò radicalmente insieme al suo circondario. Sposò poi Salvatore Cacciola, professore di chirurgia all'università di Bologna, Gran Maestro massone ed illuminato mwatuteosofista, che fece sindaco di Taormina per oltre un ventennio tra alterne vicende.

mwat8Trevelyan dapprima aiutò gratuitamente i La Floresta ad ampliare il primo albergo di Taormina, l'hotel Timeo, in seguito acquistò lo scoglio di S. Stefano, trasformandolo in un paradiso terrestre soprannominato poi mwauaIsola Bella durante una discussione tra lei ed il barone tedesco e fotografo omosessuale mwaueWilhelm von Gloeden. Comprò 87 lotti di terreno per realizzare tra il 1897 ed il 1898 un parco che battezzò “Hallington siculo” in onore di Hallington Hall, il piccolo villaggio nel mwauiLincolnshire dove aveva vissuto. Dopo la sua morte, affinché il parco rimanesse ai taorminesi e non agli inglesi, fu fatto espropriare da Cesare Acrosso, unico nipote maschio di Cacciola, d'accordo con Giovanni Colonna duca di Cesarò, al quale venne intestato con Regio Decreto Legge 528 del 18 febbraio 1923.

Dall'mwauqInghilterra arrivò il re mwauuEdoardo VII (nel 1906 e nel 1908), dalla mwauyGermania personaggi come mwaucJohann Wolfgang von Goethe, che citò Taormina nel suo mwaugmwaukViaggio in Italia (mwauoItalienische Reise), mwausWilhelm von Gloeden, il pittore mwauwOtto Geleng, nel 1882 mwau0Friedrich Nietzsche che qui scrisse mwau4mwau8Così parlò Zarathustra, mwavaRichard Strauss, mwaveRichard Wagner, il kaiser mwaviGuglielmo II di Germaniacite-ref-16[16] col cugino lo mwavczar Nicola II. Dalla Russia lo mwavgzar Nicola I, la zarina mwavkAleksandra Fëdorovna Romànova con gli amici, il granduca Paolo di Russia, il principe Feliks Jusùpov con la principessa Irina, l'arciduca Mihail Pàvlovic, fratello dello mwavozar Nicola II. Inoltre, mwavsIgnazio Florio e mwavwFranca Florio, "la stella d'Italia" come la chiamava il kaiser ed amica della Trevelyan, mwav0Gabriele D'Annunzio, mwav4Gustav Klimt, mwav8Sigmund Freud, mwawaEdmondo De Amicis, banchieri, magnati, aristocratici di tutto il mondo.cite-ref-17[17]

Ben presto Taormina divenne famosa nel mondo, sia per le sue bellezze paesaggistiche, panorami, colori, per i quadri dell'Etna innevato e fumante che declina sino al mare turchese, sia per la sua permissività e "mwawytrasgressione", per i suoi "mwawcdotti cenacoli", per il "mwawgmito d'Arcadia", per la sua sfrenata "mwawkdolce vita".

Lo scrittore catanese Massimo Simili, nella sua opera umoristica mwawsI pazzi a Taormina (Rizzoli, 1948), descrive un periodo in cui non passava giorno che a Taorminacite-ref-18[18] non accadesse qualcosa di "mwaxafolle" grazie ai suoi estrosi e famosi frequentatori. Ciò che era permesso a Taormina creava scandalo persino nella "mwaxeinternazionale" Capri dove, per esempio, l'armiere tedesco mwaxiKrupp aveva cercato, senza riuscirvi, di ricreare i "mwaxmcenacoli taorminesi" in cui mwaxqefebi locali ed ancelle erano al centro delle "scene". Krupp a Capri fu travolto dallo scandalo e pochi giorni dopo si tolse la vita per la vergogna a Brema.

Sorsero molti alberghi, tutti gestiti da famiglie taorminesi. Il paese di pescatori e contadini e di benestanti borghesi si trasformò in una cittadina di commercianti, albergatori, costruttori. Durante la mwaxyseconda guerra mondiale fu sede del comando tedesco della mwaxcWehrmacht, per cui il 9 luglio 1943, giorno del patrono mwaxgsan Pancrazio vescovo, Taormina subì due devastanti bombardamenti degli aerei alleati che distrussero parte della zona sud e un'ala del famoso albergo San Domenico, in cui era in corso una riunione dell'alto comando tedesco.

Il 26 e 27 maggio 2017 la città ha ospitato il vertice internazionale del mwax4G7cite-ref-0-19-0[19].

Città turistica internazionale

Essendo una città turistica internazionale, molte spie inglesi mwayudurante il fascismo si erano ben camuffate e uscirono allo scoperto appena entrarono le truppe alleate. Nel mwayydopoguerra Taormina si ingrandì senza alterare le proprie bellezze naturali e sino al 1968 rimase una città di villeggiatura prettamente invernale per un turismo ricco ed individuale, tant'è che i migliori alberghi aprivano ad ottobre e chiudevano a giugno. Era frequentata da scrittori di fama come mwaycRoger Peyrefitte, mwaygTruman Capote, mwaykAndré Gide, mwayoD.H. Lawrence, mwaysSalvatore Quasimodo, Tennessee Williams, la russa mwaywAnna Achmàtovacite-ref-20[20], dai nobili come mwazeGiuliana d'Olanda, dai reali di Svezia e di Danimarca, dal Presidente della Finlandia mwaziUrho Kekkonen, da personaggi illustri e famosi come mwazmSoraya, mwazqAva Gardner, mwazuRomy Schneider, mwazyLiz Taylor, mwazcRichard Burton, mwazgDino Grandi, mwazkWilly Brandt, mwazoGreta Garbo, che svernavano per mesi negli alberghi taorminesi trascorrendo le giornate, ma soprattutto le notti, nei tipici locali notturni dell'epoca e continuando così quella mwazsdolce vita iniziata con la mwazwBelle Époque.

Taormina ha ispirato la denominazione di 'Toormina', un sobborgo della città australiana di mwaz4Coffs Harbour.cite-ref-21[21]

Simboli

Lo stemma di Taormina è stato riconosciuto con decreto del capo del governo dell'11 maggio 1928.cite-ref-22[22]

«D'azzurro, alla donna coronata da regina, tenente con la destra un mondo e con la sinistra lo scettro, dai fianchi in giù con la

forma di tauro

, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Città.»

Una delle più antiche testimonianze dello stemma cittadino si trova scolpito nel mwaasDuomo e raffigura una figura femminile con corpo di toro a quattro zampe che tiene in mano i simboli dell'egemonia del territorio (il castello di Mola e il castello Regio).cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

Il gonfalone è un drappo di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• mwab0Basilica Cattedrale, Duomo, parrocchia San Nicolò di Bari (XII secolo)cite-ref-autogenerato1-25-0[25]
• Chiesa anglicana di San Giorgio martire (1922)
• Cappella della Madonna delle Grazie (1850)

• Chiesa di Santa Maria di Gesù e convento dell'mwac8Ordine dei frati minori osservanti di mwadasan Francesco, 1221cite-ref-26[26]
• mwadyChiesa di Sant'Agata e mwadcconvento dell'mwadgOrdine dei predicatori di mwadksan Domenico, 1374.cite-ref-27[27] odierne strutture ricettive note semplicemente con l'appellativo di mwad4San Domenico
• mwaeaChiesa di Sant'Agostino e convento dell'mwaeeOrdine degli eremitani, 1486,cite-ref-28[28] odierne strutture sedi della biblioteca civica e archivi storici
• mwaecChiesa di Sant'Antonio di Padova e convento dell'mwaegOrdine dei frati minori cappuccini (originariamente mwaekchiesa di Santa Caterina d'Alessandria «extra moenia»), 1559cite-ref-referencegdga-29-0[29]
• Chiesa di Santa Maria del Soccorso e convento dell'mwafaOrdine dei frati minori conventuali di mwafesan Francesco d'Assisi, 1572 (adiacenti alla chiesa di San Pancrazio)cite-ref-30[30]
• Chiesa dell'Assunzione della Beata Maria Vergine e convento dell'mwafcOrdine dei Minimi di mwafgsan Francesco di Paola, 1617cite-ref-31[31]
• Chiesa di Santa Maria della Concezione sotto il titolo di Nostra Signora dei Greci e convento dell'mwaf4Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, 1622cite-ref-referencegdgb-32-0[32]
• mwagqChiesa di Santa Maria di Valverde e monastero delle mwaguSuore penitenziali canonichesse dei mwagyCanonici regolari di mwagcsant'Agostino della «Congregazione di Valverde», 1275.cite-ref-33[33] Chiesa demolita nel 1960, monastero adibito a caserma dei carabinieri.
• Attività e strutture della mwag0Compagnia di Gesù documentate dal 1650 al 1658cite-ref-34[34]

Chiese intra moenia:cite-ref-35[35]

• Chiesa di Sant'Antonio Abate, 1330
• Chiesa di San Michele Arcangelo, 1600
• mwahsChiesa della Visitazione o del mwahwVarò, XVIII-XIX secolo
• mwah4Chiesa di San Giuseppe, fine XVII secolo
• Chiesa di Santa Maria del Piliere, 1530
• mwaieChiesa di Santa Caterina d'Alessandria, 1610cite-ref-referencegdga-29-1[29]
• mwaicChiesa di San Pancrazio, VI - IX secolocite-ref-36[36]
• Chiesa di Santa Domenica, XVII secolo
• Chiesa di San Giovanni dei Cavalieri di Malta, 1533

Chiese extra moenia:

• Chiesa di San Pietro e Paolo, XVIII secolo, ricostruzione di tempio bizantino.
• mwajiChiesa di Santa Maria della Rocca, 1640 circa.
• Chiesa di Santa Venera (Trappitello).
• Chiesa Parrocchiale Sacro Cuore di Gesù (Trappitello).
• Chiesa Parrocchiale Santa Maria Goretti (Mazzeo).
• Chiesa di Santa Maria del Rosario di Pompei, Convento Cappuccini (Villagonia).
• Chiesa di Sant'Andrea (Mazzarò).

Siti archeologici

• mwaj8Teatro antico di Taorminacite-ref-37[37]
• Domus San Pancrazio, I secolo a.C.
• Le Naumachie, I secolo a.C.cite-ref-autogenerato1-25-1[25]
• Odeon, I-II secolo d.C.
• mwakwCastello di Monte Tauro, XII secolo

Altri monumenti e luoghi di interesse

• mwalgPalazzo Corvaja, XIII secolo
• mwaloPalazzo Duchi di Santo Stefano, XIII secolo
• Casa Cipolla, raro e pregevole esempio di rinascimento siciliano del XVI secolo
• mwal0Casa Cuseni, uno dei più importanti esempi di mwal4mwal8Arts and Crafts fuori dal Regno Unito
• mwameIsola Bella
• Badia vecchia, XIV secolo
• Chiesa di Sant'Agostino sede della biblioteca comunale
• Palazzo Ciampoli, XV secolo
• Villa Trevelyan Cacciola (ora villa comunale duca mwamgColonna di Cesarò), XIX secolocite-ref-38[38]

Lista Candidature UNESCO

Nel 2006 l'Isola Bella assieme a Taormina sono state iscritte nella lista delle candidature a sito UNESCO per avere il riconoscimento di sito Patrimonio dell'Umanità. Successivamente nel 2013 solo il mwam8Monte Etna è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, riconosciuto per la sua straordinaria importanza geologica e culturale.cite-ref-39[39]

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-40[40]

Etnie e minoranze straniere

Secondo le statistiche mwan0ISTATcite-ref-etnie-41-0[41] al 1º gennaio 2024 la popolazione straniera residente nel comune era di 714 persone, pari al 6,8% della popolazione.cite-ref-42[42] Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:cite-ref-etnie-41-1[41]

Bangladesh 118
Sri Lanka 90
Romania 82
Marocco 68
Ucraina 39
Russia 36
Polonia 35
Germania 34

Cultura

Cinema

Un elenco delle produzioni cinematografiche girate a Taormina:cite-ref-43[43]

• mwapqIl richiamo del sangue (L'appel du sang) di mwapuLouis Mercanton (Francia 1919 - 75');
• mwapcSenza Amore di Arnaldo Fratelli (Italia 1921 - 72');
• mwapkBeatrice di mwapoHerbert Brenon (USA, Italia 1922 - 72');
• mwapwLe confessioni di una donna di mwap4Amleto Palermi (Italia 1928 - 100');
• mwaqaIl richiamo del sangue di mwaqiLadislao Vajda (Regno Unito, Italia 1948 - 102');
• mwaqqDie Csardasfürtsin di mwaqyGeorg Jacoby (Germania 1951 - 93');
• mwaqgmwaqkL'immagine meravigliosa (The Light Touch) di mwaqoRichard Brooks (USA 1951 - 110');
• mwaqwCarne Inquieta di mwaq0Silvestro Prestifilippo (Italia 1952 - 100');
• mwaq8Der bunte traum di mwareGéza von Cziffra (Germania 1952 - 102');
• mwarmmwarqL'arte di arrangiarsi di mwaruLuigi Zampa (Italia 1954 - 100');
• mwarcmwargNon vogliamo morire di mwarkOreste Palella (Italia 1954 - 90');
• mwarsmwarwAgguato sul mare di mwar0Pino Mercanti (Italia 1955 - 100');
• mwar8mwasaI girovaghi di mwaseHugo Fregonese (Italia 1956 - 88');
• mwasmWie ein sturmwind di mwasuFalk Harnack (Germania 1957 - 102');
• mwascGitarren klingen leise durch die Nacht di mwaskHans Deppe (Austria 1959 - 84');
• mwassmwaswTipi da spiaggia di mwas0Mario Mattoli (Italia 1959 - 101');
• mwas8mwataIntrigo a Taormina di mwateGiorgio Bianchi (Italia 1960 - 109');
• mwatmmwatqL'Avventura di mwatuMichelangelo Antonioni (Italia, Francia 1960 - 140');
• mwatcmwatgDivorzio all'Italiana di mwatkPietro Germi (Italia 1961 - 101');
• mwatsNon conosci il bel suol (Man nennt es Amore) di mwat4Rolf Thiele (Germania 1961 - 90');
• mwauaJessica di Jean Negulescu (Italia 1962 - 102');
• mwaummwauqGli amanti latini di mwauuMario Costa (Italia 1965 - 95')
• mwaucmwaugMMM 83 - Missione morte molo 83 (Missione mortale Molo 83) di mwaukSergio Bergonzelli (Italia 1965 - 97');
• mwausmwauwMade in Italy di mwau0Nanny Loy (Italia, Francia 1965 - 125');
• mwau8Modesty Blaise. La bellissima che uccide (Modesty Blaise) di mwavaJoseph Losey (Regno Unito 1966 - 120');
• mwavimwavmDon Giovanni in Sicilia di mwavqAlberto Lattuada (Italia 1967 - 104');
• mwavomwavsI due maghi del pallone di mwavwMariano Laurenti (Italia 1970 - 95');
• mwav4L'altro piatto della bilancia di Mario Colucci (Italia 1972 - 107');
• mwawimwawmVirilità di mwawqPaolo Cavara (Italia 1974 - 92');
• mwawymwawcLa sbandata di Alfredo Malfatti (Italia 1974 - 90');
• mwawomwawsPiange... il telefono di mwawwLucio De Caro (Italia 1975 - 90');
• mwaw4mwaw8Popcorn e patatine di mwaxaMariano Laurenti (Italia 1985 - 93');
• mwaximwaxmLe Grand Bleu di mwaxqLuc Besson (Francia, Italia, USA 1988 - 121');
• mwaxymwaxcIl piccolo diavolo di mwaxgRoberto Benigni (Italia 1988 - 111');
• mwaxomwaxsVisioni private di mwaxwNinni Bruschetta, mwax0Francesco Calogero, Donald Ranvaud (Italia 1988 - 92');
• mwayamwayeIl padrino - Parte III (mwayiThe Godfather: Part III) di mwaymFrancis Ford Coppola (USA 1990 - 170');
• mwayumwayyVolevo i pantaloni di mwaycMaurizio Ponzi (Italia 1990 - 97');
• mwaykmwayoJohnny Stecchino di mwaysRoberto Benigni (Italia 1991 - 123');
• mway0mway4Léolo di Jean-Claude Lauzon (Canada, Francia 1992 - 89');
• mwazemwaziLa dea dell'amore mwazm(Mighty Aphrodite) di mwazqWoody Allen (USA 1995 - 95');
• mwazymwazcUn amore di Gide di mwazgDiego Ronsisvalle (Italia 2008 - 92');
• mwazomwazsGrande, grosso e... Verdone di mwazwCarlo Verdone (Italia 2008 - 131');
• mwaz4Rocky di Sujit Mondal (India 2013 - 125');

Eventi

Numerose sono le manifestazioni e gli eventi che ogni anno, soprattutto nella stagione estiva, hanno sede a Taormina.

Dal 1983 gli eventi più significativi sono realizzati nell'ambito di mwa0kTaormina Arte, l'istituzione culturale che cura l'organizzazione della rassegna di musica, teatro e danza. Nella programmazione rientra anche il mwa0oTaormina Film Fest, il Festival del cinema di Taormina, erede della Rassegna cinematografica di Messina e Taormina, nata nel 1960, che per un ventennio ospitò il mwa0sDavid di Donatello. Nell'ambito del Festival del cinema, al Teatro antico, vengono consegnati i mwa0wNastri d'argento, premi conferiti dai giornalisti cinematografici. Dal 2005 mwa00Taormina Arte organizza ad ottobre il mwa04Giuseppe Sinopoli festival, rassegna dedicata al grande direttore d'orchestra, scomparso nel 2001, per anni direttore artistico di mwa08Taormina Arte. Nell'ambito di mwa1aTaormina Arte, al Teatro Greco, ogni anno a metà giugno si svolge la consegna del Premio internazionale di giornalismo Taormina Media Award W. Goethe, ideato e diretto da Dino Papale; fra i giurati annovera alcuni accademici del Premio Nobel.

Dal 2010 si svolge mwa1iTaobuk (mwa1mTaormina International Book Festival), che, raccogliendo la tradizione di Taormina quale capitale cosmopolita della letteratura, è fucina di incontri e dibattiti, con ospiti italiani e internazionali non solo della letteratura, ma anche del cinema, filosofia, arte, musica, ristorazione. Dallo stesso anno si tiene anche mwa1qmwa1uTaomoda Week, settimana internazionale della moda.

Infrastrutture e trasporti

Taormina si raggiunge dall'mwa1gAutostrada A18 Messina-Catania ed è interessata dalla strada statale 114 Orientale Sicula Messina-Siracusa.

Il comune è servito dalla mwa1ostazione di Taormina-Giardini, posta sulla linea ferroviaria mwa1sMessina-Catania, nonché da autoservizi di linea interurbani e urbani estivi.cite-ref-44[44]cite-ref-45[45]

La mwa2ufunivia Mazzarò-Taormina collega la zona costiera della frazione Mazzarò con il centro della città.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 settembre 1988 | 27 maggio 1989 | Nicolò Garipoli | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 46 ] |
| 4 luglio 1989 | 31 ottobre 1990 | Nicolò Garipoli | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 46 ] |
| 23 novembre 1990 | 1º ottobre 1993 | Achille Conti | Democrazia Cristiana | Sindaco | [ 46 ] |
| 1º ottobre 1993 | 11 ottobre 1993 | Nicolò Scialabba | | Comm. pref. | [ 46 ] |
| 22 novembre 1993 | 1º dicembre 1997 | Mario Bolognari | - | Sindaco | [ 46 ] |
| 1º dicembre 1997 | 28 maggio 2002 | Mario Bolognari | centro-sinistra | Sindaco | [ 46 ] |
| 28 maggio 2002 | 26 gennaio 2006 | Aurelio Turiano | centro-destra | Sindaco | [ 46 ] |
| 26 gennaio 2006 | 13 giugno 2006 | Nicolò La Barbera | | Comm. pref. | [ 46 ] |
| 13 giugno 2006 | 29 novembre 2007 | Carmelo Antonio D'Agostino | centro-destra | Sindaco | [ 46 ] |
| 28 dicembre 2007 | 17 giugno 2008 | Antonino La Mattina | | Comm. straordinario | [ 46 ] |
| 17 giugno 2008 | 8 luglio 2013 | Mauro Passalacqua | lista civica | Sindaco | [ 46 ] |
| 8 luglio 2013 | 11 giugno 2018 | Eligio Giardina | | Sindaco | [ 46 ] |
| 11 giugno 2018 | 31 maggio 2023 | Mario Bolognari | lista civica | Sindaco | [ 46 ] |
| 31 maggio 2023 | in carica | Cateno De Luca | Sud chiama Nord | Sindaco | [ 46 ] |

Altre informazioni amministrative

Il comune di Taormina fa parte della mwa6cregione agraria n.10 (Colline litoranee di Taormina)cite-ref-47[47].

Sport

Hanno sede nel comune le società di calcio: A.S.D. Città di Taormina militante nel campionato di Eccellenza, Taormina Soccer School che si occupa di settore giovanile e scuola calcio.

La società mwa68Taormina Sporting Club, fondata nel 1925, ha riscosso successi nel mwa7anuoto e nel mwa7etennis, conquistando titoli nazionali e regionali, sia individuali che societari.

Ciclismo

Giro d'Italia

Taormina è stata sede della cosiddetta mwa7y"Grande Partenza" del mwa7cGiro d'Italia nell'edizione del mwa7g1989, con il via ufficiale della corsa dato il mwa7k21 maggio alla volta di mwa7oCatania, dove si concluse la prima tappa con la vittoria dell'olandese mwa7sJean-Paul Van Poppel.cite-ref-giro-48-0[48] In totale, la città è stata mwa8asede di tappa della "Corsa Rosa" in cinque occasioni (due partenze e tre arrivi).cite-ref-giro-48-1[48]

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-superficie-11. mwa-cmwa-gmwa-kDati Istat 2011, su mwa-oistat.it. mwa-sURL consultato il 22 maggio 2014.
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-22. mwbaemwbaimwbamBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwbaqdemo.istat.it, mwbauISTAT.
cite-note-divamm-sismica-32. mwbakmwbaomwbasClassificazione sismica (mwbawmwba0XLS), su mwba4rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwbbimwbbmmwbbqTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwbbumwbbyPDF), in mwbbcciterefmwbbgLeggemwbbk mwbbo26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwbbsAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwbbw 151. mwbb0URL consultato il 25 aprile 2012 mwbb4(archiviato dall'mwbb8url originale il 1º gennaio 2017).
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cite-note-66. mwbcgmwbckmwbcoTabella climatica mensile e annuale (mwbcsmwbcwTXT), in mwbc0Archivio climatico DBT, mwbc4ENEA mwbc8(archiviato dall'mwbdaurl originale il 2016 circa).
cite-note-77. Tauri moeniam ha come traduzione: mura attorno al Monte Tauro.
cite-note-88. Trad. Lat: "mwbdcStati Uniti"
cite-note-99. Trad. Lat: "mwbdsCittadini notevoli"
cite-note-1010. Erroneamente tramandato, poi, come "Urbs notabilis".
cite-note-1111. mwbeimwbemGiovanni di Giovanni,mwbeq p. 30, 48 e 200.
cite-note-1212. Grazie alla presenza di numerosi sorgenti d'acqua potabile, alle cisterne ed agli acquedotti sotterranei.
cite-note-1313. Alcune enciclopedie del XIX secolo sostengono che Taormina sarebbe caduta nel 906, dopo un assedio di due anni, cfr. ad esempio mwbesAA.VV., mwbewmwbe0Nuova enciclopedia italiana ovvero dizionario generale di scienze lettere, industrie, ecc. (sesta edizione), Torino, Unione Tipografico-Editrice Torinese, 1887, p.mwbe4 898. Nella stessa enciclopedia, a p. 406, viene riportata la data corretta (il 902). Altri testi datati (come gli mwbe8mwbfaAnnali d'Italia del mwbfeMuratori) riportano come data il 908, a causa di un errore dei copisti della mwbfiCronaca di Cambridge, cfr. mwbfmMichele Amari, mwbfqStoria dei Musulmani di Sicilia, Volume secondo, Firenze, Felice le Monnier, 1858, p.mwbfu 83.
cite-note-1414. Al quale è intestata una via di Taormina.
cite-note-1515. mwbfwmwbf0Antonino Mango di Casalgerardo, mwbf4mwbf8“Nobilario di Sicilia”, su mwbgaregione.sicilia.it, A. Reber Editore, 1912-15.
cite-note-1616. 1896-1897-1901-1904, 1908.
cite-note-1717. mwbgcmwbggPapale.
cite-note-1818. mwbgwmwbg0Simili.
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cite-note-2020. Ai quali venne assegnato anche il Premio Letterario Etna-Taormina, di gran prestigio a quel tempo.
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Bibliografia

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• citerefpapaleDino Papale, Taormina Segreta - La Belle Epoque 1876-1914, Milano, Edizioni P&M, 1995, SBN PAL0112641.
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• citerefpanzeraNinni Panzera (a cura di), Il Cinema sopra Taormina, prefazione di Giuseppe Tornatore, Messina, Edizioni La Zattera dell'Arte, 2012, ISBN 978-88-906530-0-1.
• mwbwcGaetano Saglimbeni, Taormina la storia, i peccati, i grandi amori, prefazione di Giancarlo Cortese, Novara, Edizioni La Rocca, 2012, ISBN 978-88-97159-13-1.
• citerefgiovanni-di-giovanniGiovanni di Giovanni, Storia ecclesiastica di Taormina, Volume unico, Palermo, Tipografia Barcellona, 1870.

Voci correlate
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Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.taormina.me.it.
• citereftreccani-itTaormina, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefsapere-itTaormìna, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Taormina, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwbxeCastello di Taormina, dal sito dei Castelli e Torri d'Italia icastelli.it, su icastelli.it. URL consultato il 1º settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2012).
• mwbxmSito del Comune di Taormina, su comune.taormina.me.it.
• mwbxuSito del Giardino e Museo di Casa Cuseni, su casacuseni.it.
• mwbxcSito di informazione Turistica su Taormina, su taorminaitalia.it